Villa Contarini - Fondazione G. E. Ghirardi
Via Luigi Camerini, 1
Fondazione G. E. Ghirardi E.T.S. +390495591717
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Ingresso gratuito
Questa mostra dedicata all’arte presepiale è una tappa del 54° Convegno dell’Associazione Italiana Amici del Presepio con sede centrale a Roma, che dal 3 al 7 Giugno 2026 si svolge nella città di Padova, a Piazzola sul Brenta e nella provincia di Treviso. Dopo più di trent’anni il Convegno Nazionale AIAP ritorna in Veneto diventando occasione per valorizzare l’arte e la cultura del territorio oltre alle realtà presepistiche locali, come quella di Piazzola sul Brenta.
In questa occasione la Città di Piazzola sul Brenta ospita due percorsi espositivi: “Presepi in Villa” nelle Scuderie Monumentali di Villa Contarini - Fondazione G· E· Ghirardi e “L’arte del diorama” nell'Oratorio settecentesco di San Benigno in Piazza Paolo Camerini.
ELENCO ESPOSITORI A PIAZZOLA SUL BRENTA
Bassani Emanuele di Piazzola sul Brenta (PD), Bonato Cristian di Piazzola sul Brenta (PD), Mario Tonello di Piazzola sul Brenta (PD), Mauro Marcato di Curtarolo (PD), Celegato Nicolò di Selvazzano (PD), Giuseppe Zorzo di Onara (PD), Antonio Alessi di Pontevigodarzere (PD), Mauro Borsato di Facca (PD), Gianfranco Bianchini e Anna Maria Sgualdo di Frassinelle Polesine (RO), Lucio Cadorin di Loria (TV), Alfonso Pozzobon di San Marco di Resana (TV), Daniele Dal Col di Pieve di Soligo (TV), Domenico Saccardo di Thiene (VI), Antonio Carlotto di Castelgomberto (VI) Fabrizio e Michele Missaglia di Mestre (VE), Walter Contin di Venezia e gruppo AIAP di Verona
L'ARTE PRESEPIALE
Il presepe è la rappresentazione tridimensionale della nascita di Gesù realizzata con statue di terracotta, gesso o resina, raffiguranti Maria, Giuseppe, il Bambino, bue, asino, pastori e i Re Magi adoranti; le statue sono inserite in una scenografia tridimensionale di differenti tipologie e materiali. Per quanto riguarda lo stile il presepe può essere di tipo storico/tradizionale o popolare; al primo tipo appartengono i presepi che riproducono in maniera fedele i luoghi di Betlemme, proponendo le ambientazioni, gli usi e i costumi tipici di quel periodo; al secondo gruppo appartengono i presepi ambientati nelle nostre campagne o nei borghi del proprio territorio di appartenenza; i pastori indossano abiti popolare e parlano il dialetto del luogo.
Dal punto di vista storico il presepe nasce in Italia e già nel III – V secolo d.C. si possono riscontrare alcune tracce di immagini raffiguranti la Natività nelle catacombe dei primi cristiani a Roma. La prima figura di riferimento legata al presepe è San Francesco di Assisi che nella notte di Natale del 1223, a Greccio, fa celebrare la messa di Mezzanotte sopra una mangiatoia.
Altra figura di spicco nel panorama presepistico italiano che già da qualche secolo si stava sviluppando, è San Gaetano Thiene, originario di Vicenza e presbitero a Napoli; egli ha contribuito alla nascita del presepe napoletano popolare dove oltre a personaggi classici sono stati introdotti i pastori raffiguranti gli abitanti di Napoli di quel periodo: da qui inizia la grandiosa epoca del presepe napoletano che tra il settecento e l’ottocento vede il suo secolo d’oro con ampia diffusione anche nelle case private. In questo stesso periodo nasce, sempre in Italia, il presepio di carta a teatrino che avrà grande sviluppo all’estero; nel Novecento inizia poi la produzione delle statue di gesso da presepe, di grandi dimensioni per le chiese, più piccole per il presepe fatto in famiglia. In spagna inizia a svilupparsi la tecnica del diorama che prenderà piede anche in Italia.
A breve disponibile
Nicolò Celegato e gli Amici del Presepio di Piazzola sul Brenta